Descrizione
La chiesa di Sant'Antonio, a Ronzone, svolse per secoli la funzione di chiesa parrocchiale del comune.
Dapprima fu dedicata alla Vergine e poi successivamente a Sant’Antonio da Padova.
La prima menzione si ha nel 1363.
Con la costruzione, in centro paese, della nuova Chiesa Parrocchiale dell’Immacolata, Sant'Antonio acquista la titolazione attuale ed il grado di chiesa sussidiaria.
Storia ed evoluzione architettonica
E’ una struttura gotica originaria, con interventi barocchi successivi.
1250 - 1363 (costruzione intero bene)
Sulla base dei dati storici desunti dalla bibliografia, si ipotizza che il nucleo originario dell'edificio sacro sia stato eretto tra la seconda metà del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo.
1363 (menzione carattere generale)
La prima menzione che attesta l'esistenza dell'edificio è riportata nel Codice clesiano e datata all'anno 1363, come illustrato da Weber (1937) e Costa (1986); all'epoca la chiesa risultava dedicata a Santa Maria ed era espositura della pieve di Sarnonico.
1530 - 1534 (ricostruzione intero bene)
Gli atti della visita pastorale del 1535 riportano che l'edificio aveva da poco subito un'opera di ricostruzione.
1535 (nuova titolazione carattere generale)
Secondo gli atti visitali di questo anno, la chiesa era dedicata a San Zenone; non si possiedono dati storici riguardanti il cambio di titolazione.
1695 (nuova titolazione carattere generale)
Weber (1937) riporta che in questo anno la chiesa era intitolata all'Immacolata.
1710 (?) - 1715 (ampliamento intero bene)
In questo periodo la chiesa subisce alcuni interventi di ampliamento; non siamo in possesso di dati riguardo la data di inizio e l'entità dei lavori svolti, che si conclusero però entro il 1715.
1715 (consacrazione carattere generale)
Al termine di una campagna di interventi di ampliamento, in questo anno la chiesa viene consacrata al titolo di Sant'Antonio.
1729 - 1742 (ricostruzione intero bene)
La chiesa, nonostante siano testimoniati interventi di ampliamento nel primo quarto del XVIII secolo, viene ulteriormente interessata da opere edilizie, al termine delle quali, nel 1742, assume le forme odierne. Il termine post quem a proposito dell'inizio dei lavori è desunto da un'iscrizione recante il millesimo "1729" in facciata.
1866 (concessione fonte battesimale carattere generale)
La chiesa viene dotata del fonte battesimale in questo anno, con la sola concessione di effettuare battesimi durante la stagione invernale.
1891 (restauro intero bene)
In seguito ai danni subiti a causa di un incendio, sia la chiesa che il campanile subiscono un'opera di restauro; l'attuale cuspide del campanile risale a questi interventi.
1891 (consacrazione carattere generale).Al termine di alcuni restauri, la chiesa viene nuovamente consacrata all'Immacolata.
1951 (nuova titolazione carattere generale)In questo anno la costruzione della nuova chiesa parrocchiale del paese, su progetto di Efrem Ferrari, era ultimata; sulla scorta del fatto che ancora nel 1937 Weber riportava che l'antica chiesa parrocchiale era dedicata all'Immacolata e grazie alle notizie riportate da Costa (1986), sappiamo che il definitivo cambio di titolazione in favore della dedicazione a Sant'Antonio è da riferire all'erezione del nuovo edificio di culto, che venne intitolato all'Immacolata.
1981 (restauro intero bene)
Costa (1986) riporta che in questo anno viene effettuato un restauro degli altari e della chiesa, durante il quale viene rinvenuto parte di un impianto decorativo ad affresco steso probabilmente nel XVI secolo.
2001 (restauro campanile)
Su progetto dell'architetto Alberto Dalpiaz, viene effettuato un restauro conservativo della torre campanaria.
Informazioni
La chiesa è aperta solo nel periodo maggio-ottobre dalle 8.00 alle 18.00
Per gli orari della messe chiedere informazioni in Parrocchia.
Il 13 Giugno, Sant’Antonio da Padova, si celebra la messa in suo ricordo.